IDRANTI ANTINCENDIO SOPRASUOLO A ROTTURA PRESTABILITA DN80.
-
Tipo ADR (flangia di entrata assiale)
-
Tipo AR (flangia di entrata laterale)
Gli Idranti saranno completamente prodotti in ghisa sferoidale GS
400-12,da azienda certificata ISO 9001, dovranno avere obbligatoriamente
caratteristiche meccaniche dimensionali secondo la norma UNI 9485 fig.1/2 e dovranno
rispettare le seguenti caratteristiche:
L’attacco di alimentazione dovrà essere del DN80, flangiato PN 16
secondo le norme UNI 2237, e avrà preferibilmente le flange orientabili in GS
400-12.
Saranno forniti di due attacchi a vite DN 70/UNI 810 protetti da tappi
a cappellotto pentagonalee robusta catenella inox.
L’idrante dovrà garantire che ad otturatore aperto le sezioni utili di passaggio siano
almeno 1,2 volte il Diametro Nominale(DN 80).
Sarà composto da:
-
un cappellotto di manovra superiore pentagonale (quadro a
richiesta) avente caratteristiche dimensionali come stabilito dalla fig. 4
della norma,
-
un’asta di prolunga inox con tenuta a mezzo 2 O-Ring che
tramite un manicotto quadro comanda
-
l’albero filettato di manovra, realizzato in acciaio inox
rullato
-
un tubo di collegamento inox che, nella parte superiore,
contiene la madrevite in bronzo e
nella parte inferiore l’otturatore; i due fermamente spinati inox.
Il senso di apertura deve essere indicato con una freccia, ricavata di
fusione, con la dicitura “APRE”.
L’idrante sarà provvisto di due semiflange in GS400 con punti di
rottura prestabiliti che collegano il corpo superiore con la parte interrata e
permettono, allentandole, l'orientamento delle prese su 360°.
Il dispositivo deve garantire che nel caso d’impatto violento l’idrante
si abbatta senza provocare fuoriuscita d’acqua e senza rovinare il dispositivo
di manovra e possa essere ripristinato senza effettuare scavi
L’idrante sarà munito di un gruppo di otturazione monoblocco completo
di sistema di svuotamento automatico, inserito nella curva a piedino, o
nell’attacco assiale; Tale sistema per la protezione antigelo sarà ricavato
nella sede di tenuta e costruito in modo tale da garantire che all’apertura
dell’otturatore il foro di scarico si chiuda prima che l’acqua fluisca
nell’idrante e si apra solamente alla chiusura dello stesso.
La sede dell’otturatore sarà in bronzo.
L’otturatore dovrà essere in ghisa sferoidale totalmente rivestito con
gomma nitrilica vulcanizzata, avere costruzione ad alette contrapposte e
ribassate e garantire il doppio effetto anticolpo d'ariete e antivibrazione.
Gli idranti dovranno riportare in modo stabile ed indelebile i seguenti
dati:
-
riferimento della norma UNI 9485;
-
nome del costruttore;
-
modello;
-
diametro;
-
anno di costruzione.
Dovranno essere provati per 3 minuti con valvola chiusa ad una
pressione di 21bar per verificare la tenuta del cuneo, la prova dovra' essere
ripetuta con valvola aperta ad una pressione di 24 bar per verificare la resistenza
meccanica del corpo, le prove non dovranno evidenziare alcuna perdita.
La verniciatura sara' effettuata, internamente ed esternamente, con
polveri applicate con metodo elettrostatico e ricotte in forno con uno spessore
minimo di 200ms, poliestere rosse RAL 3000 per il corpo superiore, epossidiche nere per la parte
sottosuolo e dovra' garantire il massimo grado di aderenza secondo le norme UNI
8574/6-84.
Manutenzione
L’idrante deve essere realizzato in modo che , dopo l’installazione
dello stesso nel terreno, lo stesso possa essere smontato dall’alto per
operazioni di manutenzione e /o sostituzione di organi di tenuta senza
effettuare scavi.
Questa Valvola sarà del tipo APOLLO RP DN 80, della Soc.CSA srl, St.da
San Giuseppe-15,43039-Salsomaggiore Terme(PR) o simile in tutti gli aspetti.
IDRANTI ANTINCENDIO SOPRASUOLO A ROTTURA PRESTABILITA DN100.
-
Tipo ADR (flangia di entrata assiale)
-
Tipo AR (flangia di entrata laterale)
Gli Idranti saranno completamente prodotti in ghisa sferoidale GS
400-12 o 500-7,da azienda certificata ISO 9002, dovranno avere
obbligatoriamente caratteristiche meccaniche dimensionali secondo la norma
UNI 9485.fig.1/2 e dovranno rispettare le seguenti caratteristiche:
L’attacco di alimentazione dovrà essere del DN100, flangiato PN 16
secondo le norme UNI 2237, e avrà preferibilmente le flange orientabili in GS
400-12.
Saranno forniti di due attacchi a vite DN 70 ed uno DN 100 secondo le
UNI 810 protetti da tappi a cappellotto pentagonale e robusta catenella inox.
L’idrante dovrà garantire che ad otturatore aperto le sezioni utili di passaggio siano
almeno 1,2 volte il Diametro Nominale(DN 100).
Sarà composto da:
-
un cappellotto di manovra superiore pentagonale (quadro a
richiesta) avente caratteristiche dimensionali come stabilito dalla fig. 4
della norma,
-
un’asta di prolunga inox con tenuta a mezzo 2 O-Ring che
tramite un manicotto quadro comanda
-
l’albero filettato di manovra, realizzato in acciaio inox
rullato
-
un tubo di collegamento inox che, nella parte superiore,
contiene la madrevite in bronzo e
nella parte inferiore l’otturatore; i due fermamente spinati inox.
Il senso di apertura deve essere indicato con una freccia, ricavata di
fusione, con la dicitura “APRE”.
L’idrante sarà provvisto di due semiflange in GS400 con punti di
rottura prestabiliti che collegano il corpo superiore con la parte interrata e
permettono, allentandole, l'orientamento delle prese su 360°.
Il dispositivo deve garantire che nel caso d’impatto violento l’idrante
si abbatta senza provocare fuoriuscita d’acqua e senza rovinare il dispositivo
di manovra e possa essere ripristinato senza effettuare scavi
L’idrante sarà munito di un gruppo di otturazione monoblocco completo
di sistema di svuotamento automatico, inserito nella curva a piedino, o
nell’attacco assiale; Tale sistema per la protezione antigelo sarà ricavato
nella sede di tenuta e costruito in modo tale da garantire che all’apertura
dell’otturatore il foro di scarico si chiuda prima che l’acqua fluisca
nell’idrante e si apra solamente alla chiusura dello stesso.
La sede dell’otturatore sarà in bronzo.
L’otturatore dovrà essere in ghisa sferoidale totalmente rivestito con
gomma nitrilica vulcanizzata, avere costruzione ad alette contrapposte e
ribassate e garantire il doppio effetto anticolpo d'ariete e antivibrazione.
Gli idranti dovranno riportare in modo stabile ed indelebile i seguenti
dati:
-
riferimento della norma UNI 9485;
-
nome del costruttore;
-
modello;
-
diametro;
-
anno di costruzione.
Dovranno essere provati per 3 minuti con valvola chiusa ad una
pressione di 21bar per verificare la tenuta del cuneo, la prova dovra' essere
ripetuta con valvola aperta ad una pressione di 24 bar per verificare la
resistenza meccanica del corpo, le prove non dovranno evidenziare alcuna
perdita.
La verniciatura sara' effettuata internamente ed esternamente con polveri applicate con metodo elettrostatico e ricotte in forno con uno spessore minimo di 200ms, poliestere rosse RAL 3000 per il corpo superiore, epossidiche nere per la parte sottosuolo e dovra' garantire il massimo grado di aderenza secondo le norme UNI 8574/6-84.
Manutenzione
L’idrante deve essere realizzato in modo che , dopo l’installazione
dello stesso nel terreno, lo stesso possa essere smontato dall’alto per
operazioni di manutenzione e /o sostituzione di organi di tenuta senza
effettuare scavi.
Questa Valvola sarà del tipo APOLLO RP DN 100, della Soc.CSA srl, St.da
San Giuseppe-15,43039-Salsomaggiore Terme(PR) o simile in tutti gli aspetti.
VOCI DI CAPITOLATO PER ELENCO PREZZI
IDRANTI ANTINCENDIO SOPRASUOLO A ROTTURA PRESTABILITA DN80.
-
Tipo ADR (flangia di entrata assiale)
-
Tipo AR (flangia di entrata laterale)
Idranti prodotti completamente in GS 400-15 secondo la norma UNI 9485,
da azienda certificata ISO 9001, attacco di alimentazione DN80, munito di
flangie orientabili PN 16.
Saranno forniti di due attacchi a vite DN 70/UNI 810 protetti da tappi
a cappellotto pentagonale e catenella inox.
Gli interni comprendono l’asta di prolunga e manovra in acciaio inox
comandate da un cappellotto pentagonale, il tubo di collegamento fra asta e
otturatore in inox, madrevite in bronzo.
L’idrante sarà provvisto del sistema di rottura prestabilita,
orientabile su 360°.
L’idrante sarà munito di un gruppo di otturazione monoblocco completo
di sistema di svuotamento automatico, inserito nella curva a piedino, sede
dell’otturatore in bronzo, l’otturatore in GS rivestito con gomma nitrilica
vulcanizzata a doppio effetto anticolpo d’ariete e antivibrazione.
Verniciatura con polveri poliestere rosse Ral 3000 per il corpo
superiore ed epossidica nera per la parte sottosuolo
IDRANTI ANTINCENDIO SOPRASUOLO A ROTTURA PRESTABILITA DN100.
-
Tipo ADR (flangia di entrata assiale)
-
Tipo AR (flangia di entrata laterale)
Idranti in ghisa sferoidale GS secondo la norma UNI 9485, attacco di
alimentazione DN100, flangiato PN 16. Saranno forniti di due attacchi a vite DN
70 ed uno DN 100 secondo le UNI 810 protetti da tappi a cappellotto
pentagonale.
Asta di manovra e prolunga in acciaio inox comandate da un cappellotto
di manovra pentagonale .
L’idrante sarà provvisto del sistema di rottura prestabilita,
orientabile su 360°.
L’idrante sarà munito di un gruppo di otturazione monoblocco completo
di sistema di svuotamento automatico, inserito nella curva a piedino, sede
dell’otturatore in bronzo, l’otturatore in GS rivestito con gomma nitrilica
vulcanizzata a doppio effetto anticolpo d’ariete e antivibrazione.
Verniciatura con polveri poliestere rosse Ral 3000 per il corpo
superiore ed epossidica nera per la parte sottosuolo